Ebbene si!
Aveva dichiarato prepotentemente che il tempo gli avrebbe dato ragione. Ed eccoci qui, dopo mesi, a rivedere qualche giudizio su un ex-presidente che, seppur coinvolto pesantemente nello scandalo a cui ha dato il nome, sapeva e sa parlar bene di calcio.
Subito ci giungono alla mente domande che al solo pensiero fanno esplodere le meningi:
-Chi era il vero malavitoso?
-Perchè tutto ciò?
Le risposte arrivano perentorie:
Alessio Calicchia deve essere estromesso irrevocabilmente dalla Garbalega!
E' lui il vero Malavitoso e questo atteggiamento latitante nonchè prepotente ne è la conferma.
Che Tabbonopoli sia molto più profonda di quello che pensavamo?
Che sia Calicchia a tirare le redini di un Taborra ormai servo?
Chi usava quelle SIM colombiane?
I fascicoli sono tutti nelle mani dell'illustrissimo Luca Mirabelli che sta analizzando anche le migliaia di intercettazioni telefoniche.
A margine del Consiglio Superiore della Garbalega, convocato immediatamente dopo l'ultima formazione non data da parte del "buon" Alessietto, il nostro inviato ha raccolto le prime dichiarazioni a caldo:
-Cristiano Villeggia: Non compro e non comprerò mai mobili per la mia casa, ne a Sora ne da qualsiasi altra parte.
-Alessandro Villeggia: Sora è una bellissima cittadina, fatta di gente cordialissima e solare. Viva Sora!
Attendiamo risvolti.
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